Letto di fila, il mio percorso può sembrare un insieme di cambi di direzione: un diploma in Amministrazione, Finanza e Marketing, poi un ITS in Digital Marketing, poi una laurea in Computer Science. In realtà è il contrario. Ogni tappa ha aggiunto un pezzo che mancava, e oggi le uso tutte e tre insieme.
Prima: come funziona un'azienda
All'Istituto J.F. Kennedy di Monselice ho passato cinque anni tra contabilità, bilanci, analisi dei costi, diritto ed economia politica. Ho imparato a leggere i numeri di un'azienda: dove si genera il margine e dove si perde.
Quando oggi ragiono di CPA, ROAS e valore di un cliente nel tempo, sto usando la stessa logica di un conto economico. Cambiano gli strumenti, il ragionamento è lo stesso. Per questo una campagna, per me, non è mai solo una questione di clic: è una voce di bilancio.
Poi: come funzionano i mercati digitali
All'ITS Mario Volpato Academy di Vigonza ho fatto due anni intensivi di data analysis, SEO e SEM, social media strategy, intelligenza artificiale, growth hacking, marketing automation, design thinking. Li ho chiusi con 96/100. È lì che il marketing è diventato un mestiere, con progetti veri e campagne vere.
Un percorso di confine è più lento all'inizio. Poi diventa un vantaggio, perché pochi hanno messo insieme gli stessi pezzi nello stesso ordine.
Ora: come funzionano le macchine
Lavorando come Shopify developer e come performance marketer ho capito che le mie conoscenze tecniche avevano un limite: sapevo usare gli strumenti, ma non sempre sapevo come erano fatti. Da settembre 2025 studio Computer Science all'Università di Padova per arrivare allo strato più profondo: programmazione, algoritmi, basi di dati, architetture software.
Il coltellino svizzero
L'immagine che uso per descrivermi è quella del coltellino svizzero: ogni tappa ha aggiunto una lama. In pratica significa poter parlare con chi sviluppa e capire i compromessi tecnici di una scelta, parlare con chi guida un'azienda e tradurre i numeri del marketing in numeri di business, capire perché una campagna funziona sia sul piano matematico sia su quello umano.
Non è un percorso da manuale. È la costruzione voluta di un profilo completo, una lama alla volta.