A settembre 2025 mi sono iscritto a Computer Science all'Università di Padova. In quel momento avevo già un diploma ITS in Digital Marketing chiuso con 96/100, la certificazione Cambridge, un'esperienza da Shopify developer e clienti che seguivo da freelance. Da fuori poteva sembrare un passo indietro. Per me era il passo che mancava.
Il limite che sentivo
Chi lavora tra marketing digitale e sviluppo web arriva presto a un punto preciso: gli strumenti li sai usare, ma non sempre sai come sono fatti. Finché tutto va secondo la documentazione non è un problema. Lo diventa quando qualcosa si comporta in modo strano.
Quando integri una Conversion API, per esempio, stai lavorando con richieste HTTP, autenticazione e dati da interpretare. Capire cosa succede davvero sotto ti fa risolvere i problemi più in fretta e ti rende meno dipendente dalle guide. Algoritmi, strutture dati, architetture software: erano cose che sapevo usare ma non avrei saputo costruire. Volevo colmare quel vuoto con metodo.
Usare uno strumento e capire come è fatto sono due livelli diversi. Il secondo ti lascia molto più libero del primo.
Perché una laurea e non un corso online
I corsi online sono ottimi per imparare uno strumento preciso. Ma a me non mancava uno strumento: mancavano i fondamenti che stanno sotto a tutti gli strumenti, e quelli cambiano poco nel tempo. Un corso di laurea obbliga a studiarli con ordine, e gli esami fanno da controllo onesto su quanto hai capito davvero.
Il profilo che sto costruendo
Il punto d'incontro tra marketing e tecnologia ha un nome, MarTech. In pratica significa sedersi nel mezzo senza perdere niente nella traduzione: parlare con chi sviluppa e con chi fa marketing usando la stessa lingua, e capire davvero entrambi. È il motivo per cui ho messo insieme economia, marketing e informatica, una tappa alla volta.
Studiare e lavorare insieme
Richiede di organizzare il tempo con attenzione, e qui torna utile un'abitudine che ho da sempre: ottimizzare. Blocchi di tempo dedicati, una cosa per volta, ripasso costante invece della corsa della sera prima. E un effetto che non mi aspettavo così presto: il modo di ragionare dell'informatica (scomporre un problema, cercare i casi limite, pensare al costo di una soluzione prima di realizzarla) funziona anche fuori dal codice.